Giro della Nèva

Buse - Rifugio Boz - Cadin di Neva - Colle San Pietro

Basso Primiero,Cimonega

aaron • 13/09/2019

Dettagli

Sport
Escursione
Voto
Difficoltà
Escursione
Durata
06:00 ore
Lunghezza
15.5 km
Vertigini
Un po'
Altitudine min.
1157 m
Altitudine max.
2212 m
Dislivello +
1400 m
Dislivello -
1400 m
Parcheggio auto
Vedi su Gmaps
Terreno
  • 55%
  • 35%
  • 15%
  •  Bosco
  •  Prato
  •  Roccia
Stagione
  • Gen
  • Feb
  • Mar
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Sentieri

Descrizione

Questa bellissima escursione si sviluppa in un angolo abbastanza soleggiato e poco conosciuto, tra natura incontaminata e panorami sorprendenti. Il percorso parte in Val Nagaóni, alla fine della strada della Val Noana, 2 km oltre il Rifugio Fonteghi (1.100 m slm). Il parcheggio – punto di partenza – si trova in corrispondenza dell’inizio del divieto di transito, in località Buse / El Bèlo (1.157 m slm). 

Dal piccolo parcheggio partono due sentieri che conducono al Rifugio Boz: il Sentiero No. 727 e No. 727A. Tra le due alternative, suggeriamo di prendere la seconda, lungo il Sentiero No. 727A “Pinteri”, nonostante sia possibile raggiungere il rifugio anche lungo il Sentiero No. 727 (oggi strada forestale), sull’altro lato del Rio Nèva. Il sentiero risale il crinale boscoso per poi immettersi su una strada sterrata che inizialmente conduce alla località Pìnteri e poi prosegue sulla sinistra orografica della valle, salendo gradualmente nel bosco, fino a raggiungere il pascolo delle Nevette, dove si ricongiunge al principale Sentiero No. 727 che, in breve, conduce al Rifugio Boz.

Una volta giunti al Rifugio Boz (1.718 m slm), nel territorio del Comune di Cesio Maggiore (BL), si prosegue in salita per un breve tratto seguendo l’Alta Via delle Dolomiti No. 2 (Sentiero No. 801) fino al Pass de Mura (1.887 m slm). Dal passo, che offre una bellissima vista verso la Val de Canzói, la Val D’Alvìs e la cresta orientale del Sass de Mura (dove continua l’Alta Via No. 2), la traccia prosegue lungo il Sentiero No. 748, scendendo dolcemente fino all’attraversamento del Rio Nèva per poi risalire sul versante opposto verso O, fino ad arrivare su un ampio sentiero pianeggiante che fa da supporto ad un acquedotto, alla quota di circa 1.820 m slm; in questo punto inizia verso N un sentiero in salita verso il Cadin di Nèva. Il sentiero riporta quindi verso la Sorgente Nèva, da dove parte il Rio Nèva, con le sue graziose cascate e vasche d’acqua. 

Una volta oltrepassata la Sorgente Nèva, si sale sul suggestivo Cadìn di Nèva; una conca pianeggiante che lascia ai suoi visitatori una sensazione di pace incredibile, assieme ad una vista inaspettata e spettacolare sulle Pale di San Martino che si può godere dalla Forcella Nèva (2.148 m slm), posta poco sopra la conca. Un luogo interamente da scoprire, con una terrazza che domina la Val Giasinozza e tutto il gruppo dolomitico delle Pale di San Martino.

Da Forcella Nèva il percorso riprende rientrando all’incrocio a valle dove partiva il piccolo sentiero per il Cadin di Nèva. Dal bivio, ci si ricongiunge al Sentiero No. 748, proseguendo verso S per un breve tratto, facendo attenzione a deviare su una piccola traccia che lascia l’ampio sentiero (che porterebbe direttamente a Malga Nèva). La piccola traccia (sempre segnata come Sentiero No. 748) conduce direttamente a Colle San Pietro (1.954 m slm). Immerso nel suo pascolo grezzo, Colle San Pietro, conosciuto anche come Col de San Piero, domina la Val Giasinozza e la verde conca di Malga Nevetta. Dal colle l’itinerario procede iniziando una lunga discesa sul Sentiero No. 748 lungo crinali, costoni e tratti di bosco che offrono a sprazzi alcune visuali sulle Pale di San Martino e sulle malghe Nèva Prima e Nèva Seconda. Passata la Casera Scaorin e la località Segadure, poco a monte rispetto ai prati della località Vaticano, alla quota di circa 1.300 m slm, il percorso abbandona il Sentiero No. 748 (che arriverebbe al Rifugio Fonteghi) per attraversare il letto del torrente Rio Nèva e convergere lungo la strada del Sentiero No. 727, che si segue verso SE e consente di rientrare al punto di partenza in poche centinaia di metri.

Come nota finale, allungando l’anello proposto di circa 3 km, è possibile iniziare e chiudere il percorso presso il Rifugio Fonteghi.

Sentieri

  • In Val Noana, dalla località El Bèlo / Buse (1.157 m slm), seguire il Sentiero No. 727A per il Rifugio Boz [2h 00],
  • Dal Rifugio Boz (1.718 m slm), prendere il Sentiero No. 801 (AV2) verso Pass de Mura [1h 20],
  • Da Pass de Mura (1.887 m slm), prendere il Sentiero No. 748 verso Colle San Pietro [2h 40],
  • [DEVIAZIONE] Salire al Cadin di Neva / Forcella Neva [4h 30],
  • Seguire il Sentiero No. 748 fino a Colle San Pietro [4h 45],
  • Da Colle San Pietro (1.954 m slm), continuare lungo il Sentiero No. 748 in discesa per 4 km fino a giungere in località Vaticano, dove si abbandona il sentiero per scendere verso il torrente e tornare al punto di partenza lungo il Sentiero No. 727 [6h 00].

Punti di interesse

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