Giro delle Pale Alte

Rifugio Caltena - Ritasa - Malga Fossetta - Passo Palughét - Val Giasinòzza

Alto Primiero,Pale Alte

gian • 25/07/2020

Dettagli

Sport
Escursione
Voto
Difficoltà
Escursione
Durata
06:30 ore
Lunghezza
18.5 km
Vertigini
Un po'
Altitudine min.
1186 m
Altitudine max.
1878 m
Dislivello +
1000 m
Dislivello -
1000 m
Parcheggio auto
Vedi su Gmaps
Terreno
  • 85%
  • 17%
  • 3%
  •  Bosco
  •  Prato
  •  Roccia
Stagione
  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic
Sentieri

Descrizione

Questo lungo anello, prevalentemente in ambiente boschivo di mezza quota, fa il giro completo delle Pale Alte che costituiscono uno dei massicci montuosi maggiormente sottovalutato, probabilmente per il suo aspetto piuttosto sciatto se rapportato alle montagne limitrofe della Valle di Primiero. Il massiccio, la cui cima più conosciuta è sicuramente quella del Sasso Padèla – o Cimón di Fradusta – (1.748 m slm), fa da spartiacque tra la Valle di Primiero e la Val Giasinòzza.

Per la sua accessibilità e comodità, il punto di partenza ed arrivo dell’itinerario è rappresentato dal Rifugio Caltèna, situato sulle pendici meridionali del Col Guión, sull’angolo estremo delle Pale Alte.

Dal Rifugio Caltèna (1.265 m slm), il percorso inizia verso nord, lungo il Sentiero No. 744 che, dopo aver costeggiato la conca del prato del rifugio ed essersi inoltrato nel bosco, giunge alla selletta che funge da crocevia denominata Sforzelìn de la Chegantàia (1.295 m slm). Da qui il percorso procede lungo i molti saliscendi del Sentiero No. 743 in direzione Scòfa / Ritása. Dopo un tratto iniziale in discesa, il Sentiero No. 743 giunge nella conca di Giazzai, da dove comincia a risalire lungo i pendii rocciosi del Sasso Padèla per giungere in località Scòfa (1.350 m slm). Passata Scòfa, la traccia scende, proseguendo per un breve tratto lungo una strada forestale che porta a Ritàsa (1.275 m slm), localitá situata sopra la Val Unéda, nei boschi dell’abitato di Ormanico. Da Ritàsa il tracciato procede prendendo il Sentiero No. 723 che attraversa tutta una serie di prati e baite di mezza quota che aprono interessanti visuali sulle Pale di San Martino e su tutta la Val Canali da angoli piuttosto inediti. Passati i bei prati di Stiòzze, posti ai piedi dei colli Cenguéi e Stiòzze, la traccia si alza gradatamente con un paio di tornanti su strada forestale fino alla località di Pian del Canalìn (1.380 m slm). Da qui risale nel bosco e si immette su un’altra strada forestale che aggira a sud il Col Spiz, proseguendo poi pianeggiante fino ai pascoli di Malga Fossetta (1.554 m slm). 

Attraversata la conca del pascolo lungo l’ampio tornante che precede la malga, una volta giunto al bivio con il Sentiero No. 729 “Nico Scalet”, l’itinerario affronta un ultimo breve ma intenso tratto in salita fino a giungere al Passo del Palughét (1.860 m slm), utilizzato anche come variante dell’Alta Via delle Dolomiti No. 2. Immerso in un tappeto di pini mughi, il Passo del Palughét è un’ampia sella paludosa che separa le Pale del Garòfol dalle Pale del Palughét, poco battuta da escursionisti e affacciata sull’imponente Piz di Sagrón, che offre una visuale a tutto tondo sulle Pale di San Martino, sulla Valle del Mis e sugli imponenti blocchi dolomitici del Piz di Sagrón e del Sass de Mura.

Dal Passo del Palughét l’itinerario procede in discesa lungo il Sentiero No. 729 fino a giungere sulla strada forestale che percorre il fondovalle della Val Giasinòzza, da dove comincia il lungo ma piuttosto piacevole rientro – tutto sulla pianeggiante strada forestale – che porta direttamente al Rifugio Caltena, passando in successione per la Baita Cogolàte (1.321 m slm), la cascina forestale ed i bei prati e masi della valle, che offre costantemente una magnifica finestra verso sud sulla catena delle Vette Feltrine.

Sentieri

  • Dal Rifugio Caltèna (1.265 m slm), procedere lungo il Sentiero No. 744, poi Sentiero No. 743 in direzione Scòfa / Ritása [1h 30],
  • Da Ritása (1.275 m slm), procedere lungo il Sentiero No. 723 verso Malga Fossetta, passando per le località di Stiòzze e Col Spiz [3h 00],
  • Da Malga Fossetta (1.554 m slm), prendere il Sentiero No. 729  “Nico Scalet” verso Passo del Palughét [3h 45],
  • Dal Passo del Palughét (1.860 m slm), scendere lungo il Sentiero No. 729 fino a Baita Cogolate [4h 45],
  • Da Baita Cogolate (1.321 m slm), procedere lungo la strada forestale della Val Giasinòzza (Sentiero No. 729) fino a giungere al Rifugio Caltèna [6h 30]. ✓

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