Giro del ponte su funi Val de Riva

Póit - Ìneri - Col - RIfugio Fonteghi - Valpiana di Sotto - Valpiana di Sopra

Alto Primiero,Basso Primiero

hz • 27/07/2019

Dettagli

Sport
Escursione
Voto
Difficoltà
Turistica
Durata
04:15 ore
Lunghezza
11.8 km
Vertigini
Un po'
Altitudine min.
1188 m
Altitudine max.
1248 m
Dislivello +
500 m
Dislivello -
500 m
Parcheggio auto
Vedi su Gmaps
Terreno
  • 80%
  • 20%
  •  Bosco
  •  Prato
Stagione
  • jan
  • feb
  • mar
  • apr
  • may
  • jun
  • jul
  • aug
  • sep
  • oct
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  • dec
Sentieri

Descrizione

Comoda ed appagante escursione che esplora i pittoreschi prati su entrambi i pendii della parte più alta della Val Noana, attraversando il Torrente Noana in due occasioni sul bel ponte tibetano “Val de Riva”. Il giro proposto parte dalla località di San Giovanni, dove è possibile parcheggiare il proprio mezzo presso il bivio in località Póit.

Dal bivio in località Póit (1.185 m slm), si procede a sinistra, verso S, in un breve tratto in leggera salita su strada asfaltata che porta ai prati della località Ìner, dove la vista – che accompagnerà tutto l’arco dell’itinerario – si apre ampia sulle Vette Feltrine. Al termine della strada asfaltata il tracciato prosegue lungo la strada sterrata – poi sentiero – del Sentiero No. 726. Terminata la discesa, con un paio di  tornanti immersi in un fitto bosco di larici e faggi, si giunge al ponte su funi “Val de Riva”;  lungo circa settanta metri e alto trenta metri, lo scenografico ponte, costruito per sostituire un vecchio e piuttosto instabile passaggio sul letto del torrente, permette di portarsi sulla sponda meridionale della Val Noana

Superato il ponte tibetano, il tracciato procede in salita percorrendo un comodo sentiero che porta ai prati in località Agaón, dove è possibile ammirare alcuni “masi” tipici tuttora abitati. Giunto al bivio con la strada asfaltata, il percorso procede sulla destra, verso O, risalendo una ripida rampa che porta in località Col, piccolo abitato di “masi” che di fatto si presenta come una delle più interessanti terrazze sulle Vette Feltrine. Seguendo in discesa una traccia nel prato e superato uno storico “tabià”, dopo aver attraversato il ponte sul Rio Nèva si giunge al Rifugio Fonteghi (1.110 m slm).

Dal Rifugio Fonteghi il tracciato segue la strada di accesso al rifugio per un centinaio di metri, verso O; giunto nei pressi di un capitello sulla sinistra, il percorso abbandona la strada e riprende a salire lungo il Sentiero No. 733, che porta al piccolo gruppo di “masi” di Valpiana di Sopra. Senza considerare la segnaletica che indica “Chiesa di Valpiana”, il tracciato prosegue verso SO, mantenendo la destra e, dopo aver superato il colle, si congiunge alla strada forestale sterrata che attraversa il versante meridionale del colle di Cima Piadochin, sul ciglio dei bei prati di Valpiana. Dopo aver superato il gruppo di “masi” di Valpiana di Sotto, la strada forestale conduce direttamente alla Casina Forestale di Valpiana (1.130 m slm) con la sua simpatica statua in legno dedicata ai boscaioli. 

Dalla Casina Forestale il tracciato prosegue seguendo le indicazioni in direzione Chiesa di Valpiana / Malga Valpiana, in un tratto sulla “Strada Forestale Malga Valpiana” interamente nel bosco. Giunto a Malga Valpiana (1.240 m slm), antica malga ristrutturata con vista a 360 gradi sulle Pale di San Martino e sulle vicine Vette Feltrine, l’itinerario prosegue in discesa seguendo la strada forestale (inizialmente lungo Sentiero No. 735 “Valón”, poi lungo il Sentiero No. 727) che scende dolcemente nel bosco con una serie di tornanti verso il Rifugio Fonteghi

Dal rifugio, superato nuovamente il ponte stradale sulla destra, si prosegue sulla strada asfaltata tenendosi sulla sinistra in prossimità dell’unico bivio presente e tornando quindi ad Agaón. Da qui è sufficiente seguire a ritroso la prima parte dell’itinerario per riportarsi al punto di partenza, presso i prati di San Giovanni.

Sentieri

  • Dal bivio in località Póit (1.185 m slm), seguire il Sentiero No. 726 in direzione Ponte Tibetano Val de Riva / Rifugio Fonteghi, passando per i prati di Ìneri, superando il ponte e risalendo fino al bivio di Còl [1h 00],
  • A Còl, tenersi sulla destra, verso O, risalendo la rampa che porta in località Col, poi seguire in discesa la traccia nel prato fino al Rifugio Fonteghi [1h 20],
  • Dal Rifugio Fonteghi (1.110 m slm), seguire il Sentiero No. 733 fino ai “masi” di Valpiana di Sopra, poi proseguire sul Sentiero No. 733 fino alla Casina Forestale di Valpiana, superando i “masi” di Valpiana di Sotto [1h 55], 
  • Dalla Casina Forestale di Valpiana (1.130 m slm), proseguire lungo la “Strada Forestale di Malga Valpiana” verso Chiesa di Valpiana / Malga Valpiana [2h 30],
  • Da Malga Valpiana (1.240 m slm), scendere lungo la strada forestale (prima Sentiero No. 735 “Valón”, poi Sentiero No. 727) fino al Rifugio Fonteghi [3h 00],
  • Dal Rifugio Fonteghi, seguire la strada asfaltata del Sentiero No. 726, tenendosi a destra fino ad Agaón, per poi tornare al punto di partenza, percorrendo a ritroso la prima parte del percorso [4h 15]. ✓