Busa Alta da Refavaie

Refavaie - Passo Sàdole - Rifugio Monte Cauriòl - Cima di Busa Alta - Forcella Coldosè

Alto Vanoi,Lagorai

aaron • 20/06/2020

Dettagli

Sport
Escursione
Voto
Difficoltà
Escursione
Durata
10:00 ore
Lunghezza
26.1 km
Vertigini
Un po'
Altitudine min.
1110 m
Altitudine max.
2513 m
Dislivello +
2450 m
Dislivello -
2450 m
Parcheggio auto
Vedi su Gmaps
Terreno
  • 65%
  • 20%
  • 15%
  •  Bosco
  •  Prato
  •  Roccia
Stagione
  • Gen
  • Feb
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  • Dic
Sentieri

Descrizione

Questo anello impegnativo copre il tratto centrale della Translagorai, percorso di trekking che attraversa l’intera catena porfirica del Lagorai, in un ambiente di grande bellezza naturalistica e suggestione storica. 

Il percorso parte dal Rifugio Refavaie (1.110 m slm), nella Valle del Vanoi, situato lungo la strada 5 km oltre l’abitato di Caoria. Il primo tratto dell’itinerario sale gradualmente nel bosco, verso O, lungo il Sentiero No. 320 (che parte circa 200 m dopo il rifugio, superato il primo tornante della strada per Malga Fossernica di Dentro), in direzione di Malga Laghetti. Lungo tutta la risalita le radure presenti permettono di godere dei primi scorci sulla Cima d’Asta e il Passo Cinque Croci. Giunto a Malga Laghetti (1.582 m slm), il tracciato prosegue su un tratto di strada forestale, per poi salire nuovamente nel bosco fino alla Busa di Sàdole (1.915 m slm), posta sotto il passo omonimo. Superata la conca e percorso l’ultimo tratto in salita, si giunge all’ampia sella del Passo Sàdole (2.066 m slm), ad O del Monte Cauriòl, conosciuto soprattutto per le vicende legate al primo conflitto mondiale quando – nel 1916 – fu conquistato dagli Alpini.

Dal crocevia del Passo Sàdole il percorso prosegue seguendo quello della Translagorai, su un tratto in discesa del Sentiero No. 320 lungo la Val di Sàdole in direzione Rifugio Baita Monte Cauriòl / Agritur Malga Sàdole, lasciando alle spalle i monti Cauriòl e Cardinàl. Durante la discesa è possibile osservare il Pian di Maserón, attraversato dall’imponente strada militare della Grande Guerra, chiamata “Via Austriaca”, che conduceva al Monte Cauriòl. Dopo una serie di tornanti, il Sentiero No. 320 comincia a seguire il corso del Rivo Sàdole, passando per il Bàito del Marino e conducendo al Pian delle Maddalene, dove il sentiero si allarga diventando una vera e propria strada forestale. 

Proprio al Pian delle Maddalene, una piccola croce – Crós de la Cauriòta – ricorda la drammatica storia di Anastasia Sperandio, giovane di Caoria che qui restò bloccata a causa di una bufera di neve perdendo la vita nell’autunno del 1927.

Dal Pian delle Maddalene il tracciato scende fino a giungere ai due edifici del Rifugio Baita Monte Cauriòl e dell’Agritur Malga Sàdole, punto classico di pernottamento della Translagorai, dove imbocca il Sentiero No. 349 nel prato ad E e riprende a salire verso Forcella Coldosè / Cima Busa Alta. Il sentiero sale nel bosco fino a giungere alla quota di circa 1.890 metri di altitudine, dove incrocia una traccia che conduce a Cima Busa Alta

A questo punto il tracciato proposto, che proseguirebbe nel suo “anello di base” per Forcella Coldosé, presenta una deviazione, fortemente consigliata, per la Cima di Busa Alta (per inciso, Busa Alta Tedesca o Keiserspitze). La risalita per la cima è molto ripida, coprendo 600 metri di dislivello in poco più di 2 km, ma sia il panorama che offre la Busa Alta (2.513 m slm) che la ricchezza storica del luogo, con trinceramenti, scalinate ed avamposti Austro-Ungarici in ottimo stato di conservazione, ripagano ampiamente lo sforzo richiesto. La risalita per la Busa Alta procede sul sentiero ben segnalato, tenendosi sulla destra all’unico bivio che si trova a metà salita – a sinistra si sale al Canzenàgol (2.457 m slm) – offrendo una lunga serie di tornanti che si snodano nella Conca della Busa Alta. La pendenza del sentiero aumenta, e con essa anche i segni di costruzioni belliche, tra muretti e scalini artificiali, con le postazioni del terzo battaglione Feldjäger dei Bosniaci e dei Landesschützen Austriaci. L’ultimo tratto della salita è a dir poco spettacolare, con una vera e propria scalinata che conduce verso la cima, supportata nei tratti più impervi anche da corde in ferro d’epoca e parapetti artificiali tra le trincee. La zona della vetta, con la caratteristica croce posta sulla cima, è ricca di trincee, grotte e reperti bellici, segni indelebili della Grande Guerra. Come nota, è forse opportuno dire che la Busa Alta è formata da due cime (tra le quali c’è la “busa”): la principale, “Busa Alta Tedesca” o Kaiserspitze (2.456 m slm), e la anticima della “Busa Alta Taliana” (Italiana), che furono teatro di battaglie nell’autunno del 1916. 

Dalla partenza del sentiero per la Busa Alta il tracciato riprende, sempre seguendo quello della Translagorai, verso Forcella Coldosé, che si raggiunge dopo aver attraversato la Forcella Canzenàgol (2.220 m slm) e alcuni bei passaggi in quota nei pressi del Cadinón. Dalla Forcella Coldosé (2.183 m slm), poco prima di raggiungere l’omonimo bivacco, si gode anche una bella vista sul Lago delle Trute (Lago delle Trote). Il lunghissimo rientro, che dal Bivacco Forcella Coldosé conduce al Rifugio Refavaie, segue il Sentiero No. 339 (poi Sentiero No. 335 dal bivio di Val Fossernica – 1.459 m slm) per circa otto chilometri, in un primo tratto su sentiero che successivamete confluisce sulla strada forestale (Strada Forestale Coldosé), passando per Malga Coldosé di Sotto prima dell’ultima tratto in discesa verso Refavaie.

Sentieri

  • Dal Rifugio Refavaie (1.110 m slm), procedere lungo il Sentiero No. 320, passando per Malga Laghetti (1.582 m slm) e la Busa di Sàdole, fino a giungere a Passo Sàdole [2h 30],
  • Da Passo Sàdole (2.066 m slm), procedere in discesa lungo il Sentiero No. 320 “Via Austriaca” in direzione Rifugio Baita Monte Cauriòl / Agritur Malga Sàdole, passando per Pian delle Maddalene [3h 30],
  • Dal Rifugio Baita Monte Cauriòl (1.600 m slm), imboccare il Sentiero No. 349 nel prato ad E e salire verso Forcella Coldosè / Cima Busa Alta [4h 30],
  • [DEVIAZIONE] Salire alla Cima Busa Alta / Keiserspitze (2.513 m slm) [6h 30],
  • Proseguire lungo il Sentiero No. 349 per Forcella Coldosè, passando per la Forcella Canzenàgol (2.220 m slm) [8h 30],
  • Da Forcella Coldosè (2.183 m slm), scendere lungo il Sentiero No. 339, prima sentiero poi strada forestale (Sentiero No. 335), fino a giungere a Refavaie [10h 00]. ✓

Punti di interesse

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