Bivacco Menegazzi da Sarasìn

Sarasìn - Domadóre - Malga Cavallera - Bivacco Menegazzi

Agordino,Passo Cereda

blizzard • 11/01/2024

Dettagli

Sport
Ciaspole
Voto
Difficoltà
Escursione
Durata
04:00 ore
Lunghezza
8.9 km
Vertigini
Nessuno
Altitudine min.
1158 m
Altitudine max.
1737 m
Dislivello +
600 m
Dislivello -
600 m
Parcheggio auto
Vedi su Gmaps
Terreno
  • 60%
  • 35%
  • 5%
  •  Bosco
  •  Prato
  •  Urbano
Stagione
  • jan
  • feb
  • mar
  • apr
  • may
  • jun
  • jul
  • aug
  • sep
  • oct
  • nov
  • dec
Sentieri

Descrizione

Il mattino ha l’oro in bocca. Siamo abituati a pronunciare questa frase per asserire al fatto che all’alba, dopo una lunga e conciliante notte di sonno, il nostro fisico e la nostra mente siano risposati e in grado di performare molto di più rispetto alle ore antimeridiane. Tuttavia, con un pizzico di poesia e sano campanilismo, a noi piace pensare che questo motto abbia una variante nella sua interpretazione, e che sia stato coniato da qualcuno che, in una fredda e limpida mattina invernale, è voluto salire al Pian Lònch per guardare il sole che sorge e abbaglia con i suoi riflessi la catena meridionale delle Pale di San Martino; vero tesoro della natura.

Dal comodo parcheggio pubblico sulla strada SP 347 dell’abitato di Sarasìn (1.160 m slm), frazione del Comune di Gosaldo posta al confine con il territorio della Comunità di Primiero, questa camminata invernale procede imboccando la strada asfaltata che sale, percorrendo Via Faustin, al piccolo nucleo abitato di Faustìn. Proseguendo sempre lungo la strada si raggiunge in breve tempo la località di Domadore (1.326 m slm), dove la traccia abbandona la strada che proseguirebbe verso alcuni edifici rustici, e imbocca a dx il Sentiero No. 720, seguendo le indicazioni per Malga Cavallera / Bivacco Menegazzi / Rifugio Treviso – Canali. Si continua quindi a salire su ampia strada forestale fino all’area sosta, con tavolo e panchine, di Prà de la Forca (1.418 m slm). La traccia procede prendendo il sentiero che gira verso sx, abbandona la carrareccia e, superato un breve tratto nel bosco, giunge direttamente sui pascoli di Malga Cavallera (1.679 m slm). 

La malga, di proprietà comunale, è stata ristrutturata di recente e svolge, durante la stagione estiva, il servizio di rifugio con cucina e 18 posti letto. Il panorama da qui è davvero incantevole: di fronte lo sguardo spazia sui Monti del Sole, il gruppo del Cimonega e le Vette Feltrine, dietro invece si innalzano al cielo le guglie dolomitiche della Croda Granda, del Sass d’Ortiga e di Cima Oltro

Proseguendo a monte dell’edificio il sentiero devia verso dx e in poco più di dieci minuti raggiunge il pascolo del Pian Lònch, dove sorge il Bivacco G. Menegazzi (1.737 m slm), una piccola struttura in muratura con stufa economica gestito dal gruppo ANA di Gosaldo. Specie per gli amanti dello scialpinismo, è consigliabile rientrare al punto di partenza seguendo la breve ma divertente strada forestale che, a valle di Malga Cavallera, scende nuovamente fino a Domadore, da dove si rientra comodamente al parcheggio di Sarasìn.

Sentieri

  • Dal parcheggio di Sarasìn (1.160 m slm), salire lungo Via Faustin fino a giungere a Domadore [0h 30],
  • Da Domadore (1.326 m slm), procedere sul Sentiero No. 720 verso Malga Cavallera / Bivacco Menegazzi / Rifugio Treviso – Canali, passando per Prà de la Forca (1.418 m slm) [1h 55], 
  • Da Malga Cavallera (1.679 m slm), salire fino al Bivacco Menegazzi [2h 15],
  • Dal Bivacco Menegazzi (1.737 m slm), scendere lungo la strada forestale che da Malga Cavallera scende a Domadore, e quindi rientrare a Sarasìn [4h 00]. ✓