Spitz del Dòch

Calaita – St. Antonio – Bedolé – Spiz del Dòch

Dettagli

Località Calaita
Caratteristiche Valle del Vanoi
Condizioni del percorso Ben segnalato
Grado di esposizione 2/5
Terreno (Bosco) 90%
Terreno (Prato) 10%
Terreno (Roccia) -
Terreno (Urbano) -
Lunghezza 11 km
Durata 3h
Dislivello Positivo 500m
Dislivello Negativo 500m
Altitudine Massima 1,836m
Altitudine Minima 1,540m
Parcheggio Macchina 46.201389, 11.792306

Start

Google-Maps-256

man-in-hike-512 boots-512 pine-256 Dog running-256 

Descrizione

La cima del Monte Bedolé è sempre stata importante per gli abitanti di Primiero, forse perché è proprio lì, direttamente sopra il centro di Fiera. Esistono itinerari più diretti e frequentati, soprattutto dal centro dei paesi, ma quello descritto è di gran lunga più panoramico. Il Monte Bedolé starts nel mezzo tra le valli di Primiero e Vanoi e permette perciò di avere delle splendide viste panoramiche sia verso l’Altopiano delle Pale di San Martino che verso la parte sud-est della catena del Lagorai. Lungo il percorso, il bosco è vario tra larici, abeti e betulle, rendendolo adatto ad essere percorso in ogni stagione; particolarmente bello per i suoi colori lo scenario che ci si presenta nella stagione autunnale.


Il percorso inizia al Lago di Calaita (1621m a.s.l.), che si può raggiungere da Canal San Bovo e dal Passo Gobbera in macchina. Nei pressi del lago si trovano parcheggi e un bar/ristorante. Attenzione a rispettare le zone ed orari in cui è permesso parcheggiare, specialmente nei mesi estivi. Il cammino inizia attraversando I pascoli a sud del lago e imboccando un sentiero inizialmente in discesa. Nota: seguite per questa prima parte I cartelli della gara Primiero Dolomiti Marathon; il sentiero è stato ritracciato recentemente, e per I primi 1,5 km non si trova sulle principali cartine topografiche. Il sentiero incrocia poi il sentiero CAI-SAT 358 e segue la strada sterrata fin che essa si resting e diventa nuovamente sentiero. Al raggiungimento della cresta della montagna, prendete il sentiero 379 verso sinistra, seguendo le indicazioni per le Buse di S. Romina e Mt. Bedolé. Da questo incrocio, con una piccola deviazione (200m lungo il sentiero 358) è possibile visitare il capitello dedicato a Sant’Antonio. Il percorso prosegue verso la nostra meta lungo la cresta della montagna (sentiero CAI-SAT 379 e poi 356). Le indicazioni molto chiare vi porteranno sulla cima del Mt. Bedolé (1,792m a.s.l.); lungo questo tratto incontrerete le rovine della chiesa di Santa Romina – attualmente solo alcuni cumuli di massi, vedi nota storica sotto –  ed una postazione di vedetta della prima guerra mondiale, in una posizione molto panoramica (1,750m a.s.l). Dalla cima del Monte Bedolé, il sentiero 356 inizia una ripida discesa verso Pieve e Fiera di Primiero, mentre noi continuiamo il nostro itinerario in direzione nord, seguendo un sentiero davvero pittoresco lungo la cresta del pendio (segnali presenti per Spiz del Dòch e Forcella Calaita). Dopo un po’ di su e giù lungo la cresta raggiungiamo la vera cima del nostro percorso, a 1,836m di altitudine, il meno conosciuto ma non meno bello Spiz del Doch. Da qui in avanti quasi solo discesa, con un’ultima piccola salita al Col Santo (1,783m a.s.l.) e visuale sul Lago di Calaita dal lato orientale. Alla fine della discesa vi troverete nei pressi della Forcella Calaita e si potrà rientrare al Lago seguendo i bellissimi pascoli, dominati dalle Pale di San Martino.

 

Cenni storici

 

La chiesa di Santa Romina, della quale oggi si possono solo intravedere le rovine del perimetro dell’edificio e l’altare, si trova tra il capitello di St. Antonio ed il Monte Bedolé ed è un sito religioso molto antico per la storia della Valle di Primiero. I document datano al 1515 lo stop alle celebrazioni eucaristiche dato dal locale vescovo. La popolazione locale continuo comunque l’attività liturgica fino al 1782 e la comunità intera si spese per conservare il sito fino al 19esimo secolo. La chiesa rappresentava il punto di passaggio tra Mezzano e i pascoli del paese in località Lozen (lungo la strada adesso asfaltata che porta a Calaita). La chiesa di Santa Romina inoltre è una delle quattro chiese che forma la crosèra, antico simbolo religioso che collegava le chiese di San Giovanni ai Prati Liendri, nella parte est della valle, San Vittore a nord e San Silvestro a sud, tracciando una croce virtuale sull’intera valle.

Strava
GPX

List   

Information
Click following button or element on the map to see information about it.
Lf Hiker | E.Pointal contributor

Bedolè   

Profile

50 100 150 200 5 10 15 Distance (km) Elevation (m)
No data elevation
Name: No data
Distance: No data
Minimum elevation: No data
Maximum elevation: No data
Elevation gain: No data
Elevation loss: No data
Duration: No data

Description

Calaita - S.Antonio - Bedolè - Spiz del Dòch - Calaita

  GALLERY