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Rifugio Brentari

Chiesetta del Prónt – Col del Vènt – Cima d’Asta – Rifugio Brentari – Val Regana

Dettagli

Località Massiccio di Cima d'Asta
Caratteristiche Lagorai, Laghi
Condizioni del percorso Su sentieri poco battuti, segnalato
Grado di esposizione 2/5
Terreno (Bosco) 80%
Terreno (Prato) 5%
Terreno (Roccia) 15%
Terreno (Urbano) -
Lunghezza 20.5 km
Durata 10h
Dislivello positivo 1 750 m
Dislivello negativo 1 750 m
Altitudine massima 2 847 m
Altitudine minima 1 050 m
Parcheggio Macchina 46.210759, 11.637988
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Descrizione

Un anello selvaggio ed affascinante, molto lungo ed impegnativo, adatto solo ad escursionisti ben allenati e con una resistenza mentale “granitica”. Per questo percorso sono consigliati almeno tre litri d’acqua e un adeguato introito calorico. All’andata si risale l’aspro e selvaggio crinale nord della Cima d’Asta fino all’omonima cima da cui, se vi si arriva abbastanza presto per evitare le foschie pomeridiane, si potrà godere di un panorama indimenticabile. Si scende al Rifugio Brentari e al Lago di Cima d’Asta, un vero e proprio gioiello blu cobalto dove, dopo una meritata sosta, si continua in quota per Forcella del Passetto, rientrando infine lungo l’infinita Val Regana

Il percorso parte dalla Chiesetta del Prónt (1.050 m slm), situata a 4 km da Caoria, a lato della strada che conduce al Rifugio Refavaie, ad 1 km dal rifugio. Si prende la strada forestale – Strada Forestale Prónt – per la Val Regana (Sentiero No. 363) fino al bivio di quota 1.297 m, dove si abbandona la strada forestale prendendo, pochi metri più avanti, la mulattiera militare in buono stato del Sentiero No. 363. La mulattiera sale con comodi zig-zag una splendida foresta di larici e mirtilli, che lascia poi posto ad un ripido pendio di mughi prima e rocce metamorfiche poi, immersi in un ambiente naturale intatto e selvaggio. Si segue a lungo questo sentiero con il supporto di qualche tratto attrezzato, restando sempre sul versante orientale del massiccio di Cima d’Asta, fino a raggiungere la Forcella del Col del Vènt (2.496 m slm). Poco più avanti, dal bivio di Lastè dei Fiori (2.637 m slm), si svolta a destra percorrendo un tratto del Sentiero No. 364 e salendo l’ultima spettacolare gradinata in granito bianco per giungere a Cima d’Asta, a quota 2.847 m slm dopo circa 5h 30 dalla partenza. 

Questo percorso richiede un considerevole impegno fisico. Potrebbe accadere che la sensazione di piacere normalmente associata al camminare vi abbandoni e prevalga il disagio dovuto alla fatica. Controllate questo disagio rallentando il ritmo del moto, portando la vostra attenzione sul piacere del respiro – aumentandone volontariamente il ritmo per recuperare la carenza di ossigeno – del battito cardiaco e del fluire del sangue. Cercate un accettabile punto di equilibrio tra piacere e sofferenza senza mai lasciarvi travolgere dai due estremi.

Dalla cima si scende in direzione sud est percorrendo la stessa traccia fino ad incrociare il Sentiero No. 364 che, percorso verso destra, a sud, conduce alla forcelletta di quota 2.680 m che permette di scavalcare la cresta sud est di Cima d’Asta e scendere al Rifugio Brentari (2.473 m slm) dopo circa 6h 30 dalla partenza. Vivamente consigliata un’adeguata pausa sulle rive brillanti e silenziose del Lago di Cima d’Asta, per rigenerarsi fisicamente e mentalmente prima di affrontare la lunga via del ritorno.

Dal Rifugio Brentari si prosegue per una mezz’oretta in quasi assenza di dislivello verso la Forcella del Passetto (2.495 m slm) lungo il Sentiero No. 386, quindi in discesa lungo il Sentiero No. 387 “Giuseppina Negrelli”. Dopo un ripido ed impegnativo tratto (con fonte d’acqua) si giunge a Forcella di Val Regana (2.047 m slm), dove si riprende il Sentiero No. 338 che discende su una comoda mulattiera militare la lunghissima e idilliaca Val Regana. Quest’ultimo tratto vi sembrerà non finire mai: staccate la mente e lasciate andare i pensieri, concentratevi sul vostro passo e lasciatevi cullare dal suono delle fresche cascate che costeggerete lungo tutta la valle fino ad incrociare nuovamente la strada forestale e giungere infine, quasi in un miraggio, alla Chiesetta del Prónt, sfiniti ma molto soddisfatti, dopo circa 10-11h dalla partenza.

 

Sentieri

 

  • Dalla Chiesetta del Prónt (1.050 m slm), seguire il Sentiero No. 363 in direzione Col del Vento / Cima d’Asta, prima su strada bianca e poi su mulattiera militare,
  • Dalla Forcella del Col del Vènt (2.496 m slm), proseguire fino al bivio di Lastè dei Fiori (2.637 m slm), poi svoltare a destra percorrendo un tratto del Sentiero No. 364 e salire la gradinata fino a Cima d’Asta,
  • Da Cima d’Asta (2.847 m slm), scendere fino al bivio con il Sentiero No. 364, poi seguirlo fino al Rifugio Brentari,
  • Dal Rifugio Brentari (2.473 m slm), seguire il Sentiero No. 386 fino alla Forcella del Passetto,
  • Dalla Forcella del Passetto (2.495 m slm), scendere lungo il Sentiero No. 387 “Giuseppina Negrelli” fino alla Forcella di Val Regana,
  • Dalla Forcella di Val Regana (2.047 m slm), scendere la Val Regana lungo il Sentiero No. 338 fino a giungere alla Chiesetta del Prónt. ✓
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