Vederna

Imèr – Stóli di Morósna – Vederna

Dettagli

Località Imèr
Caratteristiche Primiero, pastures, outpost
Condizioni del percorso Ben segnalato
Grado di esposizione 2/5
Terreno (Bosco) 80%
Terreno (Prato) 20%
Terreno (Roccia) -
Terreno (Urbano) -
Lunghezza 11.8 km
Durata 4h30
Dislivello positivo 1,150m
Dislivello negative 1,150m
Altitudine massima 1,507m
Altitudine minima 630m
Parcheggio Macchina 46.143682, 11.796807

Start

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Descrizione

Questa escursione raggiunge le postazioni militari della Grande Guerra di Morosna partendo dall’abitato di Imèr. Le postazioni, chiamate anche Stóli di Morósna, sono situate sopra l’abitato di Imèr, offrendo una vista su tutta la vallata di Primiero. L’escursione passa poi per i Prati Vederna. L’Alpe Vederna è sempre stata un luogo importante per la comunità di Imèr; storicamente per i suoi pascoli d’altura utilizzati durante la stagione estiva, oggi giorno come meta dove trovare quiete e relax che consentano di staccarsi dalla routine quotidiana.

La camminata comincia ai confini del paese di Imer, presso il Villaggio Sass Maór (località Cappucceto Rosso). All’inizio della camminata, il percorso diventa subito fisicamente impegnativo, approciando la salita ripida che porta verso il Monte Vedèrna, nel sud della Valle di Primiero. Dopo qualche centinaia di metri percorsi lungo una mulattiera militare (strada carrabile), l’escursione prevede di prendere il Sentiero degli Alpini, che si inerpica sulla destra della mulattiera. Per giungere agli avamposti militari è sufficiente seguire i cartelli che indicano prima Croce degli Alpini e poi Stoli di Morosna. Durante l’ascesa verso Morosna, che presenta diversi scorci con visuale sulla vallata del Primiero e sulle Pale di San Martino, si incontrerà un altro bivio, con due sentieri che portano rispettivamente alla Croce Vederna e agli Stoli di Morosna. Seguire quello che porta agli Stoli. Non c’è necessità di avere con sè attrezzatura specifica, anche perchè nel tratto più ripido del sentiero si troverà una corda fissa di una quindicina di metri che può agevolare l’ascesa agli escursionisti.

Non fatevi scoraggiare dalla salita, è lunga e impegnativa ma sicuramente, una volta raggiunta Morosna, estremamente gratificante. Come intuibile, a Morosna è possibile visitare gli Stoli (tunnel militari).

Da Morosna il percorso procede lungo la strada forestale in direzione Alpe Vederna, che è possibile raggiungere dopo circa 3km. Una volta arrivati all’Alpe Vederna, consigliamo di visitare la chiesetta e di fermarsi per una pausa nei pressi del Rifugio Vederna. Il bar e il ristorante del rifugio sono aperti durante la stagione estiva.

Dall’Alpe Vederna il percorso procede sulla via del ritorno percorrendo la vecchia mulattiera militare che ancora oggi serve come principale punto di accesso all’Alpe Vederna. La discesa è abbastanza ripida, ma il fondo stradale consente di camminarla senza alcun problema, anche nel caso di maltempo. Tuttavia, suggeriamo di tenere alta l’attenzione, anche perchè incorrere in inconvenienti alla fine di un’escursione è sempre un’esperienza poco piacevole…

 

Sentieri

 

  • Partendo da Imèr (Loc. Cappuccetto Rosso), seguire la vecchia mulattiera in direzione Vederna,
  • Dopo c.ca 500m di salita, prendere il sentiero sulla destra che indica “Stoli” Morosna / Croce degli Alpini,
  • Seguire i segnali che indicano “Stoli” Morosna fino agli avamposti della prima guerra mondiale e poi al Maso Morosna,
  • Dal Maso Morosna, seguire la strada in direzione Vedèrna,
  • Dai Prati Vedèrna, riprendere la vecchia mulattiera (signpost No. E736) fino all’abitato di Imèr. ✓

 

STÓLI DI MOROSNA

 

  • I due tunnel principali degli Stóli di Morósna possono essere illuminati agendo sugli interruttori posti all’entrata delle gallerie. Dalle gallerie c’è una vista fantastica. L’avamposto era utilizzato come seconda linea di difesa durante la Grande Guerra del 1915-1918, nel caso di rottura del fronte da parte delle truppe austro-ungariche sul Lagorai. L’artiglieria allocata a Morósna non fu però mai utilizzata durante la Grande Guerra.
  • Sopra le gallerie di Morósna c’è l’Osservatorio, che merita sicuramente una visita. L’Osservatorio era il posto dove l’artiglieria era posizionata. Nei suoi pressi si possono ancora riconoscere i resti di alcune trincee che collegavano le postazioni dai prati vicini, abitati al tempo della Grande Guerra.

 

ALPE VEDÈRNA

 

  • I prati dell’Alpe Vedèrna, con il suo altopiano a 1,330 mt di altitudine chiamato Pian Grand (tr. piano grande), erano la principale riserva di fieno per le stalle della Valle di Primiero (nello specifico per i contadini di Imèr).
  • L’Alpe Vedèrna è uno dei pochi luoghi in Italia governati secondo una autorità separata che segue le regole del Maso Chiuso: il Consorzio Vederna. Secondo le regole del Maso Chiuso, solo il primogenito maschio può ereditare una proprietà nella sua totale integrità, il che significa che non c’è modo di dividere nel corso generazionale le proprietà (terreni e masi) presenti sul Monte Vedèrna.
  • Ai margini del Pian Grand è stato costruito nel 1970 il Rifugio Vederna, tra masi d’alta quota e la chiesetta dedicata alla Madonna della Neve.

 

Bibliografia

 

  • Tissot, L. (1996). Dizionario Primierotto. Editore Manfrini.
  • Floriano Nicolao, La chiesetta della Madonna della Neve sul monte Vederna, Imèr-Trento, 1998, pag. 11
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