Sedole

Malga Canali – Malga Pradidali – Forcella Sédole – Pian de le Léde

Dettagli

Località Pale di San Martino, Val Canali
Caratteristiche Dolomiti
Condizioni del percorso Ben Segnalato
Grado di Esposizione 3/5
Terreno (Bosco) 50%
Terreno (Prato) 30%
terreno (Roccia) 20%
Terreno (Urbano) -
Lunghezza 12 km
Durata 6h
Dislivello positivo 1 376 m
Dilivello negativo 1 376 m
Altitudine massima 2 307 m
Altitudine minima 1 293 m
Parcheggio Macchina 46.223167, 11.888889

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Descrizione

Questo itinerario alpinistico, sebbene relativamente breve, è estremamente spettacolare. Il tracciato passa per una delle aree meno frequentate delle Pale di San Martino: Forcella Sédole. Dire infatti che la traccia attrezzata che dal Sentiero No. 709 porta al Valón de le Léde tagliando le pareti meridionali di Cima Canali e del Sasso delle Léde disegnando una linea logica tra due canali è unica, è forse riduttivo. La traccia, oltre alle sue bellezze tecniche dovute principalmente alla scabrosità e friabilità del terreno, porta gli escursionisti alla scoperta di un susseguirsi di scorci tanto inediti quanto sbalorditivi, su una cengia naturale che si affaccia sulla Val Canali e su tutta la Valle di Primiero fino alle Vette Feltrine.

È consigliato affrontare questo percorso in senso orario, come descritto, in modo tale da poter affrontare in salita i due passaggi più tecnici del sentiero che porta a Forcella Sédole. Ulteriore consiglio è quello di scegliere un periodo in cui non ci sia neve (e.g. tarda estate), perchè l’attacco del primo canalone percorre una parte non soleggiata dei pendii della Cima Canali.

L’itinerario parte da Malga Canali (1.300 m slm), procedendo su un breve tratto lungo il bel sentiero che scende lungo i Prati Canali fino a giungere, in prossimità di Pra’ Òstio, ad un bivio dove, per un tratto interamente immerso nel bosco, il percorso comincia a salire dolcemente verso i ruderi di Malga Pradidali

Dai ruderi di Malga Pradidali (1.428 m slm), ci si congiunge al sentiero principale di accesso al Rifugio Pradidali (Sentiero No. 709) che, seguendo il corso del Rio Pradidali, porta al bivio in località Pedemonte (1.627 m slm), posto tra i limiti del bosco e la scarpata di roccia che porta al rifugio. Da Pedemonte si procede sempre lungo il Sentiero No. 709 verso il Rifugio Pradidali, salendo di quota fino a portarsi a circa 2.000 metri di altitudine dove comincia il sentiero attrezzato delle Sédole “Sentiero Riccardo Simon”. Il primo tratto del sentiero procede su una ripida salita alla base di un canale che porta ad una forcella sulle pareti meridionali della Cima Canali. Superata la forcella, si prosegue lungo un bellissimo tratto su una terrazza dolomitica naturale affacciata sulla vicina Val Pradidali (con le cime Cimerlo, Stanga, Madonna e Sass Maór) e sulla Val Canali, con il panorama che si estende ampio su tutta la Valle di Primiero e la lontana catena delle Vette Feltrine. Attraversata la cengia, si procede per un ultimo strappo in salita su un secondo canalone – anch’esso come il primo coperto da entrambi i lati – che porta direttamente a Forcella Sédole (2.298 m slm), tra il Sasso delle Léde e la Cima d’Òstio. Dalla forcella, piccolo angolo di paradiso delle Pale di San Martino, si apre ampio a nord il Valón de le Léde, con il suo manto tipicamente pratoso e le sue bellissime cime (tra cui risaltano quelle di Lastèi, Sédole, Léde e d’Òstio), oltre a tutta la sottocatena sud orientale delle Pale (da Cima Feltraio alla Croda Granda).

Il rientro da Forcella Sédole segue le numerose e poco visibili tracce che portano a congiungersi al Sentiero No. 711 attraversando verso nord, in leggera discesa e più in basso rispetto al Bivacco Minanzio, l’ampio Valón de le Léde. Una volta arrivati sul Sentiero No. 711, lo si segue in discesa verso la Val Canali, giungendo al pianoro del Pian de le Léde (1.407 m slm), da dove si procede poi lungo la strada bianca del Sentiero No. 707 in direzione Malga Canali che porta direttamente alla malga.

 

Sentieri

 

  • Da Malga Canali (1.300 m slm), procedere lungo il sentiero che porta a Malga Pradidali, in un primo tratto in discesa lungo i prati di Malga Canali, per poi cominciare a salire nei pressi di Pra’ d’Òstio,
  • Dai ruderi di Malga Pradidali (1.428 m slm), continuare la traccia fino al bivio con il Sentiero No. 709, per proseguire poi lungo il Sentiero No. 709 in direzione Rifugio Pradidali, fino al cartello indicante “Forcella delle Sedole – Sentiero Riccardo Simion“,
  • Seguire il sentiero che risale lungo due canaloni per raggiungere Forcella delle Sédole
  • Dalla Forcella delle Sédole (2.298 m slm), proseguire verso il Valón de le Léde (stessa direzione che porta al Bivacco Minanzio), fino all’intersezione con il sentiero No. 711,
  • Scendere lungo il Sentiero No. 711 in direzione Malga Canali fino a giungere a Pian de le Léde,
  • Da Pian de le Léde (1.407 m slm), scendere lungo la strada forestale del Sentiero No. 707 fino a giungere a Malga Canali. ✓
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