indicazioni-sentiero-713-rifugio-velo

San Martino di Castrozza – Rif. Velo della Madonna – Malga Civertaghe

Dettagli

Località San Martino di Castrozza
Caratteristiche Pale di San Martino, Roccia
Condizioni del percorso Perfettamente segnalato
Gradi di esposizione 1/5
Terreno (Bosco) 35%
Terreno (Prato) -
Terreno (Roccia) 60%
Terreno (Urbano) 5%
Lunghezza 14.2 km
Durata 5 h 30
Dislivello positivo 1 059 m
Dislivello negativo 1 059 m
Altitudine massima 2 358 m
Altitudine minima 1 375 m
Parcheggio Macchina 46.258798, 11.809109

Start

Google-Maps-256

man-in-hike-512  

Descrizione

Interessante e classica escursione nella zona dell’abitato di San Martino di Castrozza e Primiero, con partenza e arrivo a San Martino di Castrozza e meta Rifugio Velo della Madonna. Il percorso per escursionisti non presenta particolari difficoltà, e dura circa 4-5 ore, passando presso le rocce sotto le imponeti pareti delle Pale di San Martino e i verdi pascoli dei Prati Col e Malga Civertaghe, la più antica malga del Trentino.

Partendo dalla località di Maso Còl, si imbocca il Sentiero No.724 della Val di Roda che si dirama alla sinistra della strada principale. L’itinerario sale quindi verso i Prati Col (ideali per un eventuale pic-nic con vista sulle Pale) dove, poco dopo un vecchio rudere, si seguono a sinistra le indicazioni per il rifugio Velo (girando a destra si arriverebbe direttamente a Malga Civertaghe). Si prosegue quindi attraverso un suggestivo sentiero all’interno del bosco fino a giungere ad un Rifugio Forestale dove si continua sul Sentiero No.724 a destra delle indicazioni (attenzione a non salire dritti attraverso il Sentiero No.721, anch’esso in direzione Rifugio Velo, ma di più alta difficoltà tecnica).

L’itinerario procede quindi attraverso una strada sterrata fino a giungere ad un nuovo segnale; questa volta si seguono  a sinistra le indicazioni per il Sentiero No.713. Da questo punto in poi la traccia esce dal bosco e sale sul ghiaione fino a raggiungere la forcella Cadi Sora Ronz (2.050 m s.l.m.), punto d’incontro dei Sentieri No.721 e No.713. DA qui in avanti il percorso è fatto solo di sassi, massi e pietre e camminare può risultare un po’ scivoloso. Si continua in vista del rifugio raggiungendo una parte del sentiero attrezzato con fune e scalini metallici: niente panico, anzi, questo tratto vi sarà di aiuto nella risalita e agevola il raggiungimento della parte punto più alto dell’escursione. Ancora un po’ di ripida salita e dopo tre ore di cammino si giunge al Rifugio Velo della Madonna (2.358 m s.l.m.), dove si viene accolti dai giovani ed ospitali gestori del rifugio.

Dopo una pausa opzionale, il rientro avviene questa volta interamente lungo il Sentiero No.713, che giunge fino alla successiva meta, Malga Civertaghe (1.375 m s.l.m.). Alla Malga ci si può nuovamente sfamare o riposare negli immensi prati adiacenti per poi riprendere la via del rientro lungo il Sentiero No.713 in direzione San Martino di Castrozza.

 

Sentieri

 

  • Da San Martino di Castrozza (1.487 m s.l.m.), attraversare il paese in direzione Maso Col per imboccare il Sentiero No.724,
  • Seguire il Sentiero No. 724 fino ad incrociare il Sentiero No.713, passando per i Prati Col
  • Seguire il Sentiero No. 713 fino al Rifugio Velo della Madonna (2.358 m s.l.m.),
  • Ritornare per il Sentiero No.713 in direzione Malga Civertaghe (1,375 m s.l.m.),
  • Da Malga Civertaghe seguire nuovamente il Sentiero No. 713 in direzione San Martino di Castrozza passando per i Prati Col.

 

RIFUGIO VELO DELLA MADONNA

 

  • Il Rifugio Velo della Madonna (conosciuto anche come Rifugio del Velo) è stato inaugurato nel settembre 1980, presso un crocevia, proprio ai piedi della Cima della Madonna (2752 m s.l.m.),  da dove partono numerosi percorsi alpinistici che includono lo Spigolo del Velo, le Vie Normali, oltre che numerosi sentieri attrezzati e Vie Ferrate.
  • Il nome del rifugio deriva dalla via classica dello Spigolo del Velo.
  • La famosa via dello Spigolo del Velo (conosciuta anche come “die Schleierkante” in tedesco), è ritenuta da molti alpinisti come la più bella delle alpi orientali. La via fu aperta il 19 luglio 1920 dagli alpinisti austriaci Gunther Langes e Erwin Merlet, mentre la prima invernale fu portata a termine con un’impresa epica il 21 gennaio 1953 dai primierotti Lallo Gadenz e Giacomo “Meto” Scalet.
  • Giacomo “Meto” Scalet, guida alpina, Aquila di San Martino, campione italiano e olimpionico nello sci di fondo nel 1936, vanta il record di ascese allo Spigolo del Velo: 87 ufficiali, 100 secondo il “Meto”.

 

Link

 

 

Bibligrafia

 

  •         Scalet, S. (2013). Camminare. Sentieri nelle valli di Primiero, San Martino, Pale di San Martino, Rolle e Vanoi. Versante Sud.
Strava
GPX

GALLERY